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Informativa privacy

Come trattiamo quello che ci scrivi con il modulo delle richieste di preghiera e con quello delle richieste di visita pastorale.
Versione del 1 ottobre 2026.

In due righe. Quello che scrivi arriva sul computer della chiesa e lo leggono soltanto il pastore e chi si occupa delle preghiere. Non finisce su nessun social, non lo vende nessuno, non lo vede nessun'altra società. Puoi scrivere senza lasciare il nome. Il muro della preghiera invece è pubblico: lo legge chiunque, e lì te lo chiediamo prima (punto 16).

1. Chi tratta i tuoi dati

Chiesa Cristiana Evangelica ADI Gela, titolare del trattamento.

Sede: —
Per scrivere di privacy: adiviatolouse@gmail.com

Non è stato nominato un Responsabile della protezione dei dati (DPO), perché la legge non lo richiede per un'organizzazione di questa dimensione e questo tipo di attività.

2. Quali dati raccogliamo

ModuloChe cosa ci arriva
Richiesta di preghiera Il tuo nome (facoltativo — puoi restare anonimo), un recapito (facoltativo), e il testo della richiesta.
Richiesta di visita pastorale Il tuo nome, il tuo telefono (facoltativo) e il motivo della richiesta.

Non registriamo il tuo indirizzo internet (l'«indirizzo IP») insieme alla richiesta. Viene guardato solo per un momento, per impedire che qualcuno riempia il sito di invii automatici, e non viene salvato da nessuna parte.

Dati che la legge protegge di più. Una richiesta di preghiera parla quasi sempre della fede di chi scrive, e spesso di una malattia, di un lutto o di una situazione familiare difficile. Il Regolamento europeo (art. 9) chiama queste informazioni «categorie particolari di dati personali» e le protegge più di tutte le altre. Per questo ti chiediamo di spuntare una casella prima di inviare: senza quella spunta la richiesta non parte.

3. Perché li trattiamo e con quale base giuridica

Il consenso lo dai spuntando la casella nel modulo. Registriamo che l'hai dato, quando, e quale versione di questa pagina era in vigore in quel momento: serve a poterlo dimostrare, come la legge richiede.

Puoi revocarlo quando vuoi, scrivendo all'indirizzo del punto 1. Revocarlo non rende illegittimo quello che è stato fatto prima.

4. Chi li può leggere

Nessun altro. Non passiamo i tuoi dati a nessuna società, non li usiamo per pubblicità, non li vendiamo, non li pubblichiamo sul sito né sui social. L'unica cosa che finisce sul sito è quella che scegli tu di scrivere sul muro della preghiera (punto 16): lì lo sai prima, e devi dirlo con una spunta.

Fino al 5 settembre 2026 il sito poteva inoltrare le richieste di preghiera su WhatsApp attraverso un servizio esterno gratuito. Quella funzione è stata rimossa proprio perché faceva uscire dati particolari verso un fornitore terzo.

5. Dove restano e per quanto tempo

Restano su un computer della chiesa (un NAS che sta nei nostri locali), non su servizi in affitto altrove. Sul disco sono cifrati: chi aprisse il file senza la chiave non leggerebbe niente.

CosaPer quanto
Richieste di preghieraConserviamo le ultime 500. Quando ne arriva una nuova oltre quel numero, la più vecchia viene cancellata automaticamente.
Richieste di visitaConserviamo le ultime 300, con lo stesso meccanismo.

Una copia di sicurezza dei dati del sito viene creata ogni notte e resta sullo stesso computer. Le richieste di preghiera e di visita non vengono incluse nelle copie inviate per email: restano sul NAS.

Puoi comunque chiedere in qualsiasi momento che la tua richiesta venga cancellata subito, senza aspettare.

6. Trasferimenti fuori dall'Unione europea

Nessuno. I dati di questi due moduli non escono dall'Italia, tranne — se l'inoltro per email è attivo — il passaggio attraverso il servizio di posta usato dalla chiesa.

7. Decisioni automatiche

Non c'è nessun sistema automatico che prende decisioni su di te, e non facciamo profilazione. Le richieste le leggono delle persone.

8. I tuoi diritti

In ogni momento puoi chiedere di:

Basta scrivere a adiviatolouse@gmail.com. Rispondiamo entro un mese.

Se ritieni che qualcosa non sia stato fatto correttamente puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it), oppure all'autorità giudiziaria.

9. Cookie e statistiche

Questo sito non usa cookie di profilazione e non ha traccianti pubblicitari. Conta soltanto quante visite riceve, come numero, senza sapere chi sei. Se installi il sito come applicazione e accetti le notifiche, il tuo telefono resta registrato per poterle ricevere: puoi toglierlo quando vuoi dalle impostazioni del telefono.

10. Le richieste all'associazione Gioia nel Dare

Dalla pagina dell'associazione Gioia nel Dare si può chiedere aiuto, fare una domanda o offrirsi di aiutare, anche senza dire chi si è.

11. I tuoi dati sul telefono, e come spostarli

Il diario, i segnalibri, gli appunti delle prediche, i preferiti, il punto a cui sei arrivato nelle predicazioni, «Il mio cammino» (i capitoli letti, le predicazioni ascoltate e i cantici aperti) e le tue impostazioni restano sul tuo telefono: il sito non li manda a nessuno. Da Strumenti → «I miei dati» puoi salvarli in un file o spostarli su un altro telefono o sul PC.

Su iPhone, se il sito non è aggiunto alla schermata Home, Safari può cancellare da solo questi dati dopo sette giorni in cui non apri il sito. È per questo che conviene salvarli ogni tanto.

12. Il contatto lasciato da chi viene a trovarci

Dalla pagina di benvenuto per gli ospiti («Sei ospite?») si può lasciare, se si vuole, un nome, un telefono o un'email, e un messaggio. Non è obbligatorio: la pagina serve lo stesso.

13. «Aiutami a usare l'app»

Chi preme il tasto «Aiutami a usare l'app» chiede a un volontario della chiesa di aiutarlo. Il nome e il numero di telefono sono facoltativi.

14. Le iscrizioni agli eventi («Ci sarò»)

Per alcuni eventi (una cena, una gita, un ritiro) gli organizzatori chiedono di iscriversi, perché i posti sono contati. Non serve un account.

15. «Trova la data»: i sondaggi per scegliere un giorno

Chi è della chiesa può creare un sondaggio per scegliere il giorno di una cena, di una prova, di un incontro, e mandarne il link. Chi lo riceve risponde senza account.

16. Il muro della preghiera

Nella pagina delle preghiere, sotto il modulo per i pastori, c'è il muro: un posto dove la chiesa prega gli uni per gli altri. È diverso dal modulo dei punti 2–5, e conviene saperlo bene prima di scrivere.

Chiesa Cristiana Evangelica ADI Gela — informativa resa ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679.
Versione del 1 ottobre 2026 (aggiunto per ultimo il punto 16, il muro della preghiera; prima il punto 15, «Trova la data»; prima cambiato il punto 14: gli elenchi degli iscritti li leggono anche le persone col permesso «iscrizioni», e il «Verrò anch'io» conta ogni telefono una volta; prima aggiunto il punto 14, le iscrizioni agli eventi; prima il punto 12, il contatto lasciato dagli ospiti, e il punto 13, «Aiutami a usare l'app»; il 29 settembre il punto 10, le richieste a Gioia nel Dare, e il punto 11, i tuoi dati sul telefono). Se questo testo cambierà, la data qui sopra cambierà con lui.